I laboratori scolastici hanno lo scopo di contribuire, in un’ottica di interdisciplinarità, alla promozione del benessere di ogni singolo ragazzo nel rispetto della personalità e dei bisogni individuali e di gruppo.
Gli interventi si collocano nella programmazione scolastica per cercare senso e continuità con la stessa al fine di favorire la crescita cognitiva e le abilità sociali dei soggetti in età evolutiva.

1STRUTTURAZIONE
La strutturazione dei laboratori, pur r
ispondendo ad obiettivi educativi specifici, è la medesima  e si articola in 3 macro-fasi:

1)    Incontro preliminare con gli insegnanti,  fondamentale per agire nella classe nel modo più consono e rispondente alle esigenze del gruppo. Il fine è quello di presentare il laboratorio attraverso le metodologie che verranno attuate, di accogliere richieste specifiche, di comprendere le aspettative e raccogliere informazioni rispetto ai singoli e alle problematiche emerse in gruppo classe. Il tutto finalizzato alla stesura di un patto educativo tra insegnanti referenti e formatore .  
Inoltre, l’incontro permette la stesura condivisa del calendario degli incontri.

2)    Esecuzione del laboratorio attraverso una metodologia interattiva che prevede la destrutturazione dell’aula/gruppo attraverso la modalità del cerchio, senza i banchi, nel quale gli alunni, l’insegnante e il formatore si inseriscono con il medesimo ruolo di protagonisti attivi.

  • 2Fase iniziale: è dedicata alla presentazione del modulo, del formatore e dei singoli alunni per facilitare la conoscenza e permettere di entrare meglio in relazione e alla condivisione di regole (rispetto, ascolto, segreto di gruppo) per creare un clima di fiducia utile al lavoro successivo.
  • Fase centrale: è dedicata allo svolgimento del laboratorio nella sua specificità secondo i contenuti e le metodologie meglio rispondenti agli obiettivi che si vogliono raggiungere. I moduli prevedono a seconda del tema scelto un minimo di 3 fino ad un massimo di 6 incontri da 2 ore cadauno.
  • Fase finale: è previsto, oltre ai feed-back fatti in itinere, una valutazione conclusiva “a caldo” da parte dei vari attori sul percorso svolto insieme. All’insegnante di riferimento verrà consegnato anche un questionario da consegnare agli alunni dopo un breve periodo.

3)    Incontro conclusivo con gli insegnanti per verificare il laboratorio, restituire le impressioni e il materiale raccolto e per progettare eventuali percorsi futuri.

METODOLOGIA
L’azione socio-educativa del formatore all’interno del percorso laboratoriale si avvale di modalità attive – quali il circle time, il brain storming, il role playing, il metodo cooperativo – finalizzate al coinvolgimento attivo dei partecipanti in un’ottica  di cambiamento. Il tutto supportato da attività animative e creative, lavori di gruppo, schede (componimenti liberi, questionari, test,…), attività corporea, drammatizzazione, supporti audiovisivi e materiale tecnico adeguato.

TIPOLOGIA
I laboratori si suddividono in:

  • Laboratori socio-educativi
  • Laboratori creativo-espressivi