Video di qualità a distanza: 4 tips per educatori e insegnanti


Mai come in questo momento si sente la necessità di trovare nuovi modi di comunicare con i ragazzi. Come cooperativa ci siamo dunque guardati intorno, alla ricerca di alleati, soprattutto tecnologici.


Abbiamo tirato fuori dalla borsa il portatile. Lo abbiamo esaminato attentamente cercando di capire come far fruttare i programmi normalmente utilizzati in una situazione anomala: e quindi via di Drive, cartelle condivise, videochiamate, documenti word, excel e chi più ne ha più ne metta.

Valentina Manghi, educatrice a nome di Gruppo Scuola del centro Officina Arti Audiovisive, in questa situazione si sente una “privilegiata”: oltre ad appartenere alla generazione digitale, lavora con ragazzi e ragazze anche attraverso lo strumento audiovisivo. Così, in questo momento delicato, ha pensato di aiutare i suoi colleghi e in generale educatori, insegnanti, formatori e operatori che in questo momento lavorano a distanza con i giovani, dando qualche consiglio su come realizzare video di qualità anche con i pochi e basici strumenti a disposizione da casa.


Partiamo da due fondamentali premesse.

#1 PRENDETE IN MANO IL VOSTRO SMARTPHONE. 

Fidatevi, per fare dei bei video non servono telecamere costose, a maggior ragione se non siete videomakers professionisti e se il vostro scopo è quello di “divertirsi imparando” insieme ai vostri ragazzi e studenti. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è uno smartphone. Esatto, proprio lui, con il quale possiamo realizzare dei bellissimi video sperimentando alcune applicazioni. Ci sono poche e semplici regole da seguire se quello che vogliamo ottenere è un video di qualità accettabile con immagini nitide ed esteticamente belle. Ovvio, non possiamo mentire: la qualità del telefono conta, ma ci sono tante cose che possiamo fare anche con uno smartphone di fascia medio-bassa.

#2 IMPOSTATELO CORRETTAMENTE. 

Mi immagino già il terrore nei vostri occhi…ma niente panico! In realtà molti di voi hanno telefoni con telecamere ottime che vanno solo impostate correttamente. I vostri smartphone potrebbero girare in Full HD senza battere ciglio o addirittura in 4K e voi magari neanche lo sapete!

Per i possessori di IPHONE, ecco i passaggi per capire con quale formato state girando:

1) Aprite le Impostazioni

2) Cliccate su “Fotocamera”

3) Cliccate su “Registra video”

4) Selezionate il formato di registrazione

4K sarebbe ottimale, tenendo però presente che occuperà molta memoria del vostro telefono. Vi consiglio quindi 1080 a 30FPS.

   

Per i possessori di ANDROID, ecco i passaggi per capire con quale formato state girando:

1) Cliccate su “Fotocamera”

2) Cliccate su “Impostazioni” (icona a rotellina in alto)

3) Cliccate su “Risoluzione”

4) Selezionare il formato di registrazione (stesso criterio indicato per gli Iphone)


Nel caso non riusciste a trovare le impostazioni sopraindicate, scaricate l’applicazione gratuita “FILMIC PRO EVALUATOR”, che vi permetterà di scoprire i vari formati supportati dal vostro telefono.

Nel caso invece in cui il vostro cellulare fosse molto basic e non avesse nessuna delle impostazioni prima descritte…non disperate e andate avanti a leggere!


4 TIPS PER VIDEO DI QUALITÀ A DISTANZA


#1 ORIENTARE LA FOTOCAMERA 

Questo non è un consiglio….è un ordine 🙂 I video vanno sempre girati con orientamento ORIZZONTALE, e se possibile con la FOTOCAMERA POSTERIORE (non quella da “selfie” per intenderci, ma quella “normale”, più avanzata). In questo modo eviterete che su tutti i device compaiano quelle (fastidiose) bande nere laterali.

L’unica eccezione che vi concediamo è per le stories di Instagram, nate per essere girate in verticale (ma solo loro, vi prego!).


#2 ORGANIZZARE LE INQUADRATURE

Se dovete raccontare qualcosa, che sia la vostra giornata o la ricetta per la torta cioccolatina, pensate a costruire il vostro racconto attraverso le inquadrature, in modo che tutto il girato possa essere più lineare e semplice da montare.

Esempio: “Voglio raccontare la mia giornata in quarantena”.

1) Inquadrerò per primo il soffitto della mia camera. STOP.

2) I miei piedi che si infilano nelle ciabatte. STOP.

3) Soggettiva (=inquadratura che rappresenta sullo schermo ciò che vede un personaggio) di me che entro in cucina. STOP

4) Particolare dall’alto del latte che viene versato dentro la tazza. STOP.

Ecco che in 4 semplici inquadrature diverse abbiamo raccontato i primi 10 secondi della nostra giornata senza dovere riprendere noi stessi mentre parliamo. Non limitatevi a inquadrare quello che vedete ad altezza occhi: chinatevi, sdraiatevi, fate inquadrature dall’alto, dal basso, in mezzo. Altro consiglio: se dovete inquadrare qualcosa da vicino, non usate lo zoom, sgrana l’immagine e difficilmente riuscirete a tenere stabile l’inquadratura. Cosa fare quindi? Avvicinatevi 🙂


#3 MUOVERSI CORRETTAMENTE

Per girare un video, dovete adottare alcune semplici accortezze nei movimenti del vostro corpo. Se dovete muovervi, non utilizzate le braccia ma ruotate il busto e cercate di stabilizzare il più possibile il vostro corpo. Se dovete scendere ad esempio delle scale, utilizzate le vostre gambe tenendo sempre il telefono di fronte a voi.

Riassumendo: EVITATE DI MUOVERE LE BRACCIA mentre riprendete,  sono il “cavalletto” del vostro strumento di ripresa e devono rimanere il più possibile ferme e stabili. Sarà il resto del vostro corpo a muoversi!


#4 LAVORARE CON IL FAVORE DELLA LUCE

La luce (meglio se naturale) è una vostra amica, utilizzatela. Mettetevi sempre a favore di luce. La cosa più semplice da fare è mettersi davanti alla vostra finestra (mi raccomando, non con il sole sparato in faccia altrimenti l’immagine potrebbe risultare sovraesposta). Nel caso non disponiate di fonti di luce naturale, giocate con le luci che avete a disposizione in casa e ricreare un piccolo set.

Prendete 3 abat jour o piccole lampade con la stessa tipologia di lampadina (tutte e 3 con luce calda o tutte e 3 con luce fredda). Posizionatene due di fronte a voi, spostate una a 45° a destra e una a 45° a sinistra. La terza lampada posizionatela dietro di voi, in modo da coprirla con il vostro busto. Questa luce, chiamata “backlight”, permetterà di far risaltare la vostra figura rispetto al fondo rendendo l’immagine meno “piatta” (o“smarmellata” in gergo tecnico).

Il gioco si fa più difficile se volete creare un video in movimento. In questo caso se siete all’aperto evitate il più possibile i controluce (a meno che non abbiano una funzione artistica). Se siete all’interno studiate il vostro percorso e cercate di illuminare il più possibile la vostra figura, con luce artificiale o luce naturale. 


IL MONTAGGIO


Se avete seguito bene queste indicazioni, vi troverete probabilmente a dover montare il vostro video: non spaventatevi! Esistono applicazioni, facili, intuitive e gratuite, che possono aiutarvi.

IMovie: presente di default sugli Iphone, ci permette di montare video in maniera lineare e corretta, qui un tutorial: https://www.youtube.com/watch?v=mcRKNJP7uE4 

Videoleap, ha funzioni freemium che pro a pagamento, ecco un tutorial https://www.youtube.com/watch?v=F7E-demnNLg&t=222s 

Inshot, qui un tutorial > https://www.youtube.com/watch?v=f7wuho1QUxI 

Quick, qui un tutorial > https://www.youtube.com/watch?v=FmCkhkXA4zg


UN REGALO PER VOI


Per coloro che sono arrivati a leggere fin qui, abbiamo un regalo speciale. Si tratta di un breve tutorial realizzato dai giovani videomaker della Troupe Permanente di Officina Arti Audiovisive. 

Il video, girato dai ragazzi nelle rispettive abitazioni in questo periodo di lockdown, segue i tips che vi abbiamo raccomandato nel nostro articolo ed è stato pensato per il settore della didattica e dell’educazione a distanza.

Buona visione, ma soprattutto: buona ripresa!