L’educazione ai tempi del coronavirus: noi ci siamo


In questo momento di vuoto pneumatico e di assenza siderale, ciò che più ci sta a cuore sono i nostri centri giovani, spazi che in una situazione di normalità abitiamo tutti i giorni con passione. Mai come in questi giorni stiamo apprezzando ciò che può significare disporre di uno spazio di socializzazione e di aggregazione, dove potersi ritrovare per una chiacchera, per giocare e perfino per studiare.

Cosa ci manca più di tutto?

Le sneaker, l’odore dell’olio del biliardino, il ticchettio della pallina del ping pong, la musichetta soave di Minecraft, la sigla di Fifa 2015 (perché quella abbiamo…), le vostre cartelle buttate ovunque anche se ci sarebbe un posto apposito per collocarle, le vostre giacche accatastate all’ingresso (qualcuno la dimentica puntualmente anche a meno 20°), il rumore dei chewingum che sbiascicano in bocca, i profumi delle spezie di tutto il mondo che arrivano direttamente dalle vostre cucine, l’odore di adolescenza che trasuda in ogni dove, il rumore del pallone che sbatte regolarmente ogni 5 minuti contro i vetri del centro, le vostre urla, il subbuteo, i laboratori artistici, le cose che non potete dire ai vostri genitori e che dite a noi, gli innamoramenti che durano 7 minuti, le merende insieme, i sorrisi, la capacità di fare i compiti in 4 minuti, i cambi di look repentini, la trap (si…anche quella), la musica sparata a volumi indicibili che sentiamo arrivare dalle vostre biciclette, le impennate, l’odore delle patatine, le arrabbiature, le battute, perfino il silenzio, prima del vostro arrivo.


Insomma, ci mancate tanto. Ma noi ci siamo!

Da domenica 8 marzo, a centri chiusi, la nostra cooperativa non si è mai fermata, lavorando dietro le quinte, a distanza, trovando e inventando nuove maniere di comunicare e scambiarsi idee per progettare nuove modalità educative in cui la socialità dal vivo è negata ma il senso di vicinanza e solidarietà è più necessario che mai

In stretta collaborazione con gli educatori e le equipe dei Centri Giovani che stiamo gestendo per conto del Comune di Parma (Villa Ghidini, Officina Arti Audiovisive, Casa nel Parco e Centro Giovani Montanara), ci stiamo infatti attrezzando per avviare da lunedì 16 marzo attività online nelle quali coinvolgere i nostri ragazzi anche a distanza. 

Dal supporto virtuale ai compiti e allo studio fino all’utilizzo di Minecraft per la geografia open, arrivando al lettering tramite utilizzo di vocali e alle redazioni smart per la produzione audiovisiva e musicale, continueremo a fornire un presidio sociale, umano ed educativo anche e soprattutto ai tempi del coronavirus.


Non vediamo l’ora di potervi riabbracciare a 0 cm di distanza!

Cooperativa Sociale Gruppo Scuola